DARK CITIES
di Daniele Cametti Aspri
a cura di The MILL - 1st floor studio art, Olmo Amato e Roberta Fuorvia
Roma, 13 marzo – 19 marzo 2015
The MILL - 1st floor studio art / Via di Pietralata, 157

Inaugurazione Venerdì 13 Marzo 2015 ore 19,00 presso The MILL

Handpan Musical Soundtrack by Andrea Fiecola e Shanti Lion Project

The MILL - 1st floor studio art è lieta di invitarvi, il 13 marzo alle ore 19, alla prima mostra fotografica a lume di candela “Dark Cities” di Daniele Cametti Aspri a cura di Olmo Amato e Roberta Fuorvia.
La mostra realizzata in collaborazione con VISIVA e Naked City Project è un viaggio sensoriale in cui nulla è scontato e nulla è immediatamente visibile. L'atmosfera e l'eleganza di "Dark Cities" vi avvolgeranno.

La mostra sarà accompagnata dalle armoniose note dei handpan di Andrea Fiecola di Shanti Lion Project, mentre Vivi Bistrot per l’occasione renderà il tutto ancora più magico con i suoi cibi freschissimi e preparati con amore con il ViVi Picnic! Ci sarà anche il vino dell’arte con il “Banco di Assaggio Casale del Giglio” che con la presenza di un esperto sommelier presenterà ben sei etichette tra bianchi, rosato e rossi.

Seguite le candele fino al primo piano e lasciatevi coinvolgere nell'atmosfera di THE MILL!

COMUNICATO STAMPA PDF ITA/ENG
http://www.danielecamettiaspri.com/cs-mostra-dark-cities-_-daniele-cametti-aspri.pdf

DARK CITIES: PARIS
Quando entriamo in un luogo oscuro da un ambiente luminoso viviamo inizialmente una sorta di disorientamento, gli occhi faticano per i primi minuti ad abituarsi al buio.

Col passare dei minuti, lentamente, grazie alla luce residua, che filtra da sotto una porta, o forse da un lampione lontano, inizia a delinearsi una realtà diversa. La luce fioca si appoggia sulle strutture circostanti disegnando un gioco di forme e superfici acromatiche con sfumature di grigi scuri più o meno intensi che arrivano fino al nero.

Come accade in una camera stenopeica dove un piccolissimo raggio di luce dipinge la fotografia sul negativo, le immagini di “Dark Cities” arrivano all’occhio dello spettatore che vi si pone di fronte contemplandole come se si trovasse in una camera oscura: una visione che supera la barriera del reale e arriva direttamente all’anima, trasmettendo empaticamente le sensazioni ho percepito sui luoghi che ho attraversato.

Ed è questa la chiave di lettura del progetto “Dark Cities”. Entrare nell’universo descrittivo della luce, ovvero, in questo caso della sua quasi assenza, sia dal punto di vista del soggetto ripreso, sia della sua riproduzione, in un delicato gioco fatto di ombre ed oscurità che ci porta a scoprire lentamente luoghi noti e meno noti in una visione lontana dal consueto.
Nelle mie perlustrazioni notturne delle maggiori capitali europee, in cui l’umanità è pressoché assente, si avverte il silenzio, la solitudine di un uomo immerso nel buio che si tiene distante dalla società e ne osserva il suo evolversi, in disparte e nascosto.
Luce ed oscurità sono i due lati opposti dello stesso percorso narrativo con cui racconto i territori che attraverso. opposti e complementari, imprescindibili l’uno dall’altro come il nero ed il bianco e la notte ed il giorno.

Questo primo viaggio nell’oscurità urbana parte da Parigi, la Ville Lumière, la Città della Luce.
Quale luogo migliore per poter coglierne la parte oscura?

LA MOSTRA A LUME DI CANDELA
Non è una cosa di tutti i giorni poter assistere ad una mostra fotografica illuminata solo da delle candele. Pensate all’atmosfera, una processione di persone che guardano fotografie con una candela per illuminarle, accompagnate dalla melodia armoniosa del suono dell’handpan di Andrea Siecola.
Uno spettacolo indescrivibile che valorizza anche il tema fotografico sulle città ed il buio.
Racconta Roberta Fuorvia che inisieme ad Olmo Amato hanno curato l’organizzazione e l’allestimento: “L’idea dell’allestimento a lume di candela nasce non solo da un desiderio, ma soprattutto da un’esigenza.
Sentivo il bisogno che lo spettatore fosse parte integrante dell’opera di Daniele e che fosse curioso di scoprire e svelare le immagini a sua disposizione all’interno di una stanza senza che esse fossero già illuminate e visibili.
L’atteggiamento di avvicinamento e di spostamento nello spazio crea un rapporto personale ed emotivo con l’immagine con cui ci si rapporta. Questa attenzione e coscienza può svegliare e stimolare l’interesse rispetto all’opera dell’artista, inoltre il tipo di installazione si presta perfettamente alle immagini di cui è composto “Dark Cities”. E’ un azzardo? forse. E’ una mostra suggestiva? Sicuramente. Per fortuna l’idea ha trovato l’appoggio di Olmo Amato e di The MILL il loft che ospita la mostra, del fotografo Daniele Cametti Aspri che così decide di mettersi in gioco consentendomi questa follia che inseguo da anni e che finalmente vedo realizzata grazie anche al support di Auronda Scalera e Massimo Ciampa assolutamente collaborativi per la diffusione dell’evento dopo aver presentato la prima volta il progetto a Naked City Project.

Prima di Dark Cities altri due illustri predecessori illuminarono una mostra con la luce delle torce:
Marcel Duchamps e Man Ray nel 1938 le usarono per una mostra sui surrealisti durante l'Esposizione Universale a Parigi.
http://www.koregos.org/fr/margaux-van-uytvanck_l-exposition-internationale-du-surrealisme-de-1938

Biografia Daniele Cametti Aspri
Daniele Cametti Aspri è nato a Roma nel 1968. Nel 1989, all’età di 19 anni, ha fondato la rivista cinematografica professionale Acting News, che dirige a tutt’oggi sul web ed è un punto di riferimento per l’informazione sulla produzione cinematografica in Italia. Vista l’inclinazione tecnica e creativa, nel 2000 fonda una società di authoring che affianca all’attività giornalistica e tutt’oggi realizza DVD e Blu Ray per le maggiori case di distribuzione homevideo. Da sempre grande appassionato di comunicazione, grafica ed immagine sia cinematografica che fotografica, nel 2003 si avvicina alla fotografia con la nascita di suo figlio, ed inizia a frequentare workshop e corsi presso la struttura di Officine Fotografiche a Roma. Da allora non ha più smesso.

Mostre e Festival
2012 Fotoleggendo Gente di Capocotta
2013 Naked City Fest American Dream
2013 Festival Fotografia di Roma Unrelated
2014 Foiano Fotografia Verde Contemporaneo
2015 2NC Fest Dark Cities/verde Contemporaneo
2015 The mill Dark Cities (solo exibition)
2015 MIA FAIR Dark Cities

RASSEGNA STAMPA WEB (al 10/03/15)

HUFFINGTON POST
http://www.huffingtonpost.it/2015/03/10/capitali-notte-dark-cities_n_6839632.html?1426010720
ART A PART OF CULTURE
http://www.artapartofculture.net/2015/03/13/dark-cities/
LA REPUBBLICA - ROMA
http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/03/07/foto/_dark_cities_parigi_di_notte_alla_galleria_the_mill-108991027/1/#1
AGR PRESS
http://www.agrpress.it/fotografia/dark-cities-una-mostra-fotografica-a-lume-di-candela-di-daniele-cametti-aspri-3554
CLIKBLOG
http://www.clickblog.it/post/134612/dark-cities-il-lato-oscuro-delle-citta-in-mostra-a-lume-di-candela
EXIBART
http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=147391
URBANAUTICA
http://www.urbanautica.com/nightcities
RACCONTOPOSTMODERNO
http://www.raccontopostmoderno.com/2015/03/dark-cities-roberta-fuorvia/
NATIONAL GEOGRAPHIC
http://www.nationalgeographic.it/fotografia/2015/02/24/foto/naked_city_colpisce_ancora-2499401/9/#media
VIVIMAGAZINE
http://issuu.com/vimagazine_vimagazine/docs/vimagazinefebbraio2015
ROBERTA FUORVIA’S BLOG
http://www.robertafuorvia.com/portfolio/daniele-cametti-aspri/
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